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Progetto NETWORK 2.0 - Paziente con diabete di tipo 2: nuove terapie e nuovi orizzonti

Progetto NETWORK 2.0 - Paziente con diabete di tipo 2: nuove terapie e nuovi orizzonti

15/10/2019

PISTOIA

Il diabete è una patologia cronica a larghissima diffusione in tutto il mondo. In Italia si stima che la prevalenza del diabete noto dia di circa il 5,5% con valori più alti all’aumentare dell’età. L’impatto sul consumo di risorse del SSN è elevatissimo e crescerà ancora nei prossimi anni a causa del progressivo invecchiamento della popolazione e all’aumento dell’obesità legato alle modificazioni dello stile di vita dei Paesi occidentali. Il diabete rappresenta il paradigma della cronicità e della complessità clinica, esigendo una forte integrazione tra le diverse figure assistenziali: cure primarie, specialista diabetologo e tutti gli specialisti coinvolti nel trattamento delle complicanze. La gestione di tale patologia e delle relative complicanze presuppone l’aggiornamento continuo dei dati di riferimento scientifici che, attraverso le evidenze, diventino la base di riferimento nella pratica clinica. Le nuove terapie ipoglicemizzanti hanno portato evidenze importanti nella riduzione delle ipoglicemie e in ambito di sicurezza cardiovascolare. IL fine dell’incontro risiede nel tracciare una possibile strada per la gestione ottimale dei pazienti tra Specialisti. Poi in una seconda fase interverrà la seconda componente fondamentale della questione e cioè il ruolo della terapia diabetologica nella protezione cardiovascolare. Questa è una strada senza ritorno e cioè una via da perseguire con tenacia e risolutezza fornendo al paziente diabetico la migliore terapia possibile e soprattutto la terapia più sicura, patogenetica e anche dotata di elementi che ne caratterizzino l’efficacia oltre la glicemia su tutte le componenti patogenetiche che si associano al danno cardiovascolare e cardio cerebrovascolare. In questa direzione esisterebbe un razionale preciso per il posizionamento precoce dei farmaci incretinici orali e iniettivi nel diabete mellito di tipo 2 essendo questa terapia dotata naturalmente di un effetto multi sistemico ad ampio spettro d’azione sulla protezione cardiovascolare e quindi sulla riduzione globale del rischio. Questa sarà la via maestra da seguire nei prossimi anni e questa sarà la strada da tracciare nell’approccio al paziente diabetico anziano nel quale il rischio cardiovascolare è fortemente amplificato dalle condizioni proprie dell’età geriatrica, ovvero della sua vulnerabilità, dell’alto grado di comorbilità, della poli patologia e delle problematiche connesse con gli effetti avversi dei farmaci e della poli farmacoterapia. Quindi parlare di diabete mellito e rischio cardiovascolare nell’anziano vulnerabile e fragile vorrà dire trattare di alcuni argomenti rilevanti che vanno anche ad impattare aspetti quali l’eccesso di prescrizione e la scarsa aderenza alla terapia.
La struttura formativa individuata è quello del GRUPPO DI MIGLIORAMENTO (riconosciuta dal Ministero della Salute come attività di formazione sul campo ECM). Si tratta di un evento a Formazione sul Campo
Per partecipazione a gruppi di miglioramento si intendono attività per lo più multiprofessionali e multidisciplinari organizzate all’interno del contesto lavorativo con la finalità della promozione alla salute, del miglioramento continuo di processi clinico-assistenziali, gestionali o organizzativi, del conseguimento di accreditamento o certificazione delle strutture sanitarie. In essi l’attività di apprendimento avviene attraverso la interazione con un gruppo di pari con l’ausilio di un Coordinatore.
L’attività svolta nell’ambito dei lavori del gruppo deve essere documentata e può comprendere la revisione di processi e procedure sulla base della letteratura scientifica, dell’evidence based o degli standard di accreditamento, l’individuazione di indicatori clinici e manageriali, le discussioni di gruppo sui monitoraggi delle performance.
Durante ciascun incontro i partecipanti portano un elaborato direttamente dalla loro esperienza clinica quotidiana per fornire un contributo all’attività di miglioramento richiesta.
Al termine dell’incontro è previsto un output finale, mediante una relazione specifica su quanto emerso durante l’incontro

L'evento è in programma presso Grand Hotel Villa Cappugi con la sponsorizzazione non condizionante di Neopharmed Gentili

 


Location

Grand Hotel Villa Cappugi

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